Founder
Parliamo del fondatore del brand
L'Origine: La Parola, il Segno e l’Illusione della Forma
Per Alessandra Malandrino, tutto ha inizio tra le aule
universitarie, in un'epoca densa di letture, fogli annotati e una profonda
attrazione per i meccanismi invisibili che regolano il mondo. I suoi studi
accademici si focalizzano su una disciplina affascinante e rigorosa: la semiotica
e la linguistica. È in questo periodo che Alessandra impara a non guardare
mai la realtà in modo superficiale; la semiotica le insegna che ogni oggetto,
ogni parola e ogni spazio è un "segno" carico di significati
profondi, un codice che aspetta solo di essere decifrato o riscritturato.
Accanto ai libri di testo, pulsa una viscerale passione per
l’arte, il design e l’estetica d'avanguardia. Alessandra frequenta le mostre,
studia le architetture, analizza le forme in cui l'ingegno umano tenta di
contenere l'ineffabile. Sente che la cultura non è qualcosa di statico, ma un
flusso vitale: "La cultura germoglia e cresce sulla strada, l'uomo la
raccoglie e la offre alla sua arte". C'è, nel suo percorso
universitario, il desiderio costante di trovare un punto di intersezione in cui
il linguaggio formale, l'immaginario visivo e la sensibilità intellettiva
possano finalmente farsi carne, o meglio, materia.
La Declinazione del Segno: Dal Prêt-à-Couture al
Gioiello Identitario
La prima risposta a questa urgenza espressiva si manifesta
nel mondo della moda. Alessandra si lancia nel design tessile e fonda il
marchio Alessandra Malandrino pret-a-couture, un'esperienza che la vedrà
impegnata intensamente dal 2013 al 2021. Per affinare le sue abilità
geometriche e sartoriali, frequenta il corso di modellistica e successivamente
quello di Bridal e Alta Cerimonia presso la storica Accademia "Ida
Ferri" di Roma, completando la sua formazione con gli studi di stilismo
alla Scuola di Moda "Guarino".
L'abito, per sua natura, avvolge il corpo, dialoga con il
movimento e racconta una storia sociale. Eppure, col passare degli anni, in
Alessandra matura una consapevolezza diversa, legata a un mercato della moda
sempre più rapido, effimero e spregiudicato, che rischia di trasformare
l’essere umano nel sottoprodotto di un’omologazione rapace. Nel profondo, la
stilista cerca qualcosa di immutabile, un oggetto che non risponda a un
acquisto compulsivo o a una tendenza passeggera, ma che sia duraturo nel tempo.
È a questo punto che lo sguardo si sposta dalla fluidità del
tessuto alla solidità del metallo. Il gioiello si rivela ad Alessandra come
l'archetipo perfetto del "segno" semiotico: un piccolo oggetto
d'arte, una scultura in miniatura capace da sola – senza il bisogno di
nient'altro attorno – di definire l'identità di chi lo indossa. Se l'abito
copre, il gioiello afferma. Diventa il testimone di un mondo interiore,
un frammento prezioso che stabilisce un contatto intimo e un dialogo
intellettivo tra sensibilità affini.
La Catarsi del Fuoco: L'Apprendimento delle Antiche
Tecniche Romane
Decisa a dare forma a questa intuizione, Alessandra decide
di "romanzare con le mani". Lascia i tessuti per farsi artigiana e si
immerge totalmente nello studio delle tecniche orafe più antiche e complesse
della tradizione italiana, frequentando i laboratori storici di Roma.
Frequenta l'Accademia delle Arti Orafe di Roma,
specializzandosi prima nel corso di oreficeria classica e poi nell'affascinante
disciplina della microscultura in cera. Non paga, apprende i segreti del
cesello e dello sbalzo presso le storiche Scuole d'Arte e dei Mestieri -
"Arti Ornamentali" della Capitale.
In queste botteghe, Alessandra scopre la magia della tecnica
a cera persa: un'incursione del fuoco nel mondo immaginifico della
mente. Plasmare la cera calda con strumenti scaldati alla fiamma le permette di
imprimere nel materiale organico ogni più piccolo dettaglio onirico e bizzarro.
Quella cera, poi "persa" nel gesso per far spazio al metallo fuso e
incandescente, dà vita a pezzi unici, identici solo a se stessi. È l'incontro
definitivo tra l'esperienza stratificata del passato e lo stile avanguardistico
e impavido della contemporaneità.
2022: La Nascita di Wunderkammer Jewels e le
Stanze delle Meraviglie
Tutti questi elementi – la precisione del linguaggio
semiotico, la sapienza sartoriale, il rifiuto dell'omologazione e la maestria
scultorea – convergono nel 2022. È in questo anno che il progetto giunge
a una maturazione commerciale e concettuale cruciale, strutturandosi
nell'identità definitiva del brand: nasce ufficialmente il marchio Wunderkammer
Jewels.
Il nome stesso racchiude l'intera filosofia del brand. Evoca
le "camere delle meraviglie" nate tra il XVI e il XVIII secolo, quei
luoghi segreti in cui i collezionisti raccoglievano mirabilia dalle
parvenze insolite e bizzarre, nate dalla natura o dall'ingegno umano, con
l'unico scopo di provocare stupore e meraviglia.
Con la collezione di debutto, significativamente intitolata "La
camera delle meraviglie", Alessandra trasforma l'e-commerce e le
storiche botteghe dei rioni romani di Parione e Campo Marzio nei suoi
palcoscenici creativi. I gioielli – realizzati rigorosamente su misura e a mano
in bronzo, argento 925 o ottone placcato oro 24kt – rifiutano i processi
industriali. Pezzi iconici come gli orecchini "La cupidigia",
l'anello "La malelingua" o la collana "Natura sentinella" diventano creature di un bestiario contemporaneo. Elementi
della fauna si fondono a parti antropomorfe, la flora viene decontestualizzata
ed elementi anatomici fungono da espediente per narrare l’ambivalenza
dell’animo umano, i suoi vizi e le sue virtù. Prendono a piene mani dall'immaginario collettivo italico, che affonda le sue radici nelle mille terre e nelle regioni di questa nazione.
Oggi, guardando un gioiello Wunderkammer, si legge
chiaramente la storia della sua fondatrice: un oggetto dalla vitalità
ringhiante che dichiara il proprio voto alla diversità, una fiaba della mente
che ha trovato nel fuoco e nel metallo il suo modo più bello di parlare al
mondo.
LA CAMERADELLE MERAVIGLIE
I nostri
gioielli si prefiggono di presentarsi come pezzi unici e misteriosi, come i
preziosi oggetti custoditi nelle antiche wunderkammer.
'Wunderkammer'
è un'espressione della lingua tedesca, che in italiano è indicata come 'camera
delle meraviglie'.
A partire
dal XVI e XVIII secolo, alcuni collezionisti iniziarono ad adibire dei luoghi
alla raccolta di oggetti dalle parvenze bizzarre ed insolite, create dalla
natura o dalla creatività dell'uomo ed esibite con l'intento di provocare
stupore tra il proprio pubblico privato.
Con la
stessa smania, il nostro brand si propone oggi di trasformare in materia
preziosa l'immaginismo della mente, che c'è dietro l'ideazione dei gioielli
Wunderkammer, così da eccitare la curiosità, quando la vena dell'inventiva vuol
far vibrare cuori e menti.
Il nome
Wunderkammer-jewels vuole dunque essere l'eco di un'aspettativa coraggiosa.
L'aspettativa di dissacrare le
consuetudini del mercato -che trasforma l'uomo nel sottoprodotto di
un'omologazione rapace-, indossando qualcosa dalla vitalità ringhiante, che
dichiara il suo voto alla diversità.
Le nostre creazioni si auspicano
di proporsi come modelli nuovi della contemporaneità creativa, come tra le
prime forme di 'arte indossata', volta a creare un dialogo intellettivo -in un
contesto di sensibilità affini-, che crei una coscienza consapevole.
Così, oltre alla ricercatezza e
alla cura delle lavorazioni, con i gioielli Wunderkammer si porta sulla pelle
testimonianze di un mondo in continuo mutamento, dove la cifra immaginifica ed
iconica ed il design delle forme si rendono portavoce dei suoi cambiamenti.
Il lavoro del nostro brand
UNICITA' DEI PEZZI
L'unicità dei pezzi è data
dall'opera di mani artigianali esperte, che con la loro zelante accuratezza
nelle rifiniture e con le antiche tecniche esecutive rendono ogni pezzo
identico solo a se stesso, omaggiando il cliente di un'esclusività, che solo occhi
attenti e gusti altamente selettivi meritano, quando da soddisfare c'è un
osservante culto della bellezza inconsueta.
CREAZIONE ESECUTIVA
I nostri gioielli non sono altro
che l'impronta dell'incursione del fuoco nel mondo immaginifico di menti
creative. In principio si lavora la cera
persa per mezzo del fuoco e di strumenti che, scaldati alla fiamma, rendono
possibile lo scioglimento della cera e dunque la sua lavorazione. Una volta ottenuta la forma
desiderata, quest'ultima viene sommersa con del gesso liquido, che
solidificandosi genera uno stampo. Praticando due fori sullo stampo,
si scalda la cera, disciogliendola e facendola scivolare via dal foro più basso
(da qui il nome di cera persa). Successivamente, dal foro alto si
versa del metallo fuso e incandescente che, solidificandosi, riproduce
fedelmente la forma del gioiello plasmata in principio. Il gioiello ottenuto, viene poi
privato dei suoi 'getti', lavorato e rifinito con frese e lime, assemblato in
tutti i suoi pezzi ed infine lucidato ed eventalmente placcato o lavorato con
particolari satinature.
INCONTRO
TRA CREATIVITA', TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Utilizziamo le antiche tecniche della cera persa e della lavorazione a banchetto. Mani esperte di artigiani modellano e rifiniscono il metallo, dando vita a
creazioni, portatrici di una narrazione. E' così che concepiamo il gioiello unico e personalizzante, realizzato per esaltare la
singolarità di ognuno. Ogni
creazione porta dunque con sè un messaggio profondo e personale, che riflette i nostri tempi ed intende creare una connessione vera ed un confronto profondo, riecheggiando alcuni saldi valori ed una profonda devozione alla bellezza. Tutti i gioielli sono realizzati a mano con cura e passione esecutiva, come fossero unici e ciò è reso possibile attraverso una ricerca costante di quelli che sono i massimi standard applicati nel campo dell'artigianalità, senza tralasciare
l'incessante perfezionamento, raggiunto attraverso l'uso degli ultimi applicativi elettronici. E' quando esperienza, amore, memoria e innovazione si declinano nelle infinite forme dell'ideazione, che si accende un dialogo tra noi e l'arte. Un'esecuzione artistica, dunque, ordita con scrupolosità appassionata, frutto di un compromesso tra un passato stratificato dall'esperienza ed un futuro votato al perfezionamento di essa.
Un'arte che avanza, muta ed evolve, sussurrando la propria testimonianza.
AMBIENTE
Lavoriamo nella consapevolezza di stare creando un prodotto rifinito in laboratori
artigianali, rispettosi -in termini di legalità- di tutte quelle leggi
attualmente vigenti, sensibili alla preservazione dell'ambiente. Oltre ad
essere consapevoli di creare qualcosa, come i gioielli, composta da materiali
inestinguibili nella loro durevolezza, realizziamo un prodotto, che auspica a
generare una connessione intima con il cliente, che non si approprierebbe di
quest'ultimo per mera compulsione, per nutrire il desiderio di un acquisto
impulsivo -che risponde servilmente ai dettami di una moda effimera,
spregiudicata e divoratrice-, ma per appagare il piacere di indossare qualcosa, che si raccordi e si intoni con la propria sfera interiore. Qualcosa di
duraturo nel tempo.
MADE IN ITALY
Siamo fieri di dichiarare che i nostri gioielli sono totalmente creati in Italia,
attraverso botteghe antiche, che rappresentano un patrimonio artistico e
artigianale, dotato di un pregio unico e irriproducibile altrove. Un'eccellenza
ed una sapienza secolari, ammirate e rincorse da ogni angolo del mondo. Le nostre botteghe italiane, sono luoghi depositari di tecniche esecutive trasmesse ovunque e, di epoca in epoca, affinate ed arricchite da una sapienza mai paga di evolversi. Il made
in Italy, dunque, di cui anche noi ci facciamo fidi alfieri oggi, non è altro
che la dialettica tra l'eccellenza nella qualità della materia prima e uno
stile avanguardistico ed impavido, che mai si tira indietro alle sfide lanciate
da una contemporaneità sempre più sfaccettata. Una fusione di maestria artigianale e rivoluzione innovativa.
PROVOCAZIONE E STUPORE
I gioielli Wunderkammer si presentano come 'mirabilia' dalle parvenze bizarre ed insolite, scaturenti dalla natura o dalla creatività dell'uomo ed esibite con l'intento di creare provocazione e stupore, la causa e l'effetto che si nascondono dietro ogni forma di seduzione. E' con echi di natura organica e con il favore di visioni oniriche, che concepiamo così pensieri da poter condividere con i nostri clienti. L'orfeiceria diventa per noi, dunque, l'arte di trasformare la materia mutevole della
fantasticheria nella preziosa materia dei gioielli, con una costante smania di
inseguire e catturare l'imprevedibilità di ogni illuminazione estrosa.
ARTE INDOSSATA
Ogni gioiello possiede una propria
essenza ed intende creare un dialogo attivo con il proprio interlocutore, nella
speranza di far fluire quella delicatezza umana, votata ad una sensibilità superiore. E' per tale motivo che ogni
creazione è infusa di appassionata energia, volta quest'ultima a connettersi e
vibrare all'unisono con chi deciderà di indossare un nostro gioiello. I nostri gioielli amalgamano la forza e la saldezza della materia, alla inesauribile varietà e raffinatezza dell'ideazione. E' così che noi recepiamo l'oreficeria: una raffinata forma d'arte, che fa mostra di preziosità, forgiate dalla sapienza estetica e dalla sensibilità intellettiva dell'uomo.
MONDO IMMAGINARIO
La vetrina che vi invitiamo ad osservare con aperta curiosità, è situata a quel bivio, da cui si diramano la realtà e l'incanto dell'immaginazione. E' così che prende vita l'arte del romanzare con le mani, così che i nostri gioielli divengono delle 'sculture mentali' dell'immaginazione, dotandosi di quelle preziosità, che paiono evocare
paesi remoti, d'oltremare. Piccole sculture dall'esotismo materico, che diventano cantastorie e che recitano ognuna le proprie fantasie, stabilendo un contatto umano con l'osservatore. Appassionate fiabe della mente, in
cui esso può identificarsi.